Bonus giardini: dalla Legge di stabilità 2018, più decoro e natura per le aree condominiali

E’ forse la vera novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2018: il Bonus verde per giardini, ovvero
le spese per manutenzione o allestimento di terrazzi e balconi poste in detrazione fiscale sull’Irpef.
A partire dal 1° gennaio 2018 tutte le spese di sistemazione entreranno come credito d’imposta ai
fini Irpef per il 36%. Per l’attuazione della misura lo Stato ha reso disponibili 600 milioni di euro
recependo le istanze avanzate dalla Commissione Ambiente della Camera espresse nel parere alla
manovra, lo scorso anno e ribadito col ministro Del Rio all’audizione del 28 settembre 2017.
Ben giustificata la soddisfazione del Presidente della Commissione Ambiente Ermete
Realacci che alla conferenza stampa dell’ottobre scorso ha sottolineato l’importante
traguardo raggiunto da chi, come Lega Ambiente per prima, ha da tempo operato per una misura
che valorizzasse il tema e fornisse un concreto respiro agli operatori del vasto settore
florovivaistico nostrano. Appare infatti quanto mai positivo aver compiuto un passo che attesti una nuova
sensibilità acquisita dalle Istituzioni in grado di ‘aprire’ e dialogare con le associazioni di categoria
per dar vita ad un percorso per la stabilizzazione di una norma che tutti gli operatori del settore aspettavano.
Nei commenti che hanno accolto la nuova determinazione, il presidente della
Commissione Finanze Maurizio Bernardo ed il vicepresidente della Commissione Bilancio della
Camera Edoardo Fanucci (entrambi PD) hanno ringraziato la presidente di Assofloro Nada
Forbici e il vice-presidente di Coldiretti Ettore Prandini con il cui contributo è stato possibile
sostenere la proposta che da ben tre precedenti esercizi era in attesa di essere calendarizzata e
finalmente approvata.

Bonus giardini: dall'ultima legge di stabilità, più decoro e natura per le aree condominiali
Sala stampa della Camera dei deputati – il presidente di Anaci Latina Dott. Nicola D’Alberti con Nada Forbici, Presidente di Assoflora, in occasione della conferenza stampa de 4 ottobre 2017

Partecipe e particolarmente entusiasta della importante svolta anche il presidente di Anaci Latina, il dott. Nicola D’Alberti (nelle foto insieme a Realacci e Forbici nella sala stampa della Camera dei Deputati) che sottolinea, anche nell’ottica delle competenze dei professionisti amministratori di condominio, il grande rilievo della misura nel quadro di salvaguardia per l’ambiente e il miglioramento del decoro urbano di cui le aree comuni degli stabili costituiscono la parte preponderante del territorio delle nostre città.
Per non dire – come sottolineato da tutti gli schieramenti del parlamento -. di come ciò rappresenti un importante veicolo per favorire l’emersione delle situazioni di illegalità fiscale, a tutela delle aziende della filiera che operano nella regolarità, un po’ come avvenuto già per il settore dell’edilizia.
I lavori che rientrano nella detrazione, fissata al 36% delle spese effettuate, comprendono il rifacimento di impianti di irrigazione, sostituzione di una siepe, grandi potature o – ancora – fornitura di piante o arbusti, riqualificazione di prati, lavori e interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuole e piccoli prati,  spese per il progetto del progettista del verde.
Dunque si tratta di un’ampia e sostenuta misura che si inserisce nel quadro dei provvedimenti di una politica
virtuosa e sicuramente aderente alle reali esigenze di interi settori produttivi che nel nostro Paese
meritano – e da tempo – un occhio attento e realistico. A dispetto di un panorama generalmente
confusionari e rissoso, cui troppo spesso la politica nostrana ci ha abituati, è un segnale di positività
e speranza: buon senso e spirito di concreto servizio sono possibili e realmente in grado di rispondere
alle domande di una comunità.

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