GoPro per viaggiare.  Conviene scegliere l’action cam più famosa al mondo?

Sempre più persone scelgono di rendere indimenticabili i loro viaggi soprattutto attraverso la cattura degli attimi più belli. È la GoPro, action cam non propriamente super economica ma facilmente accessibile da tutti, a comparire nelle tasche di sempre più viaggiatori.
Un successo, quello della casa californiana, che ha portato i suoi prodotti a godere di ottima reputazione anche presso gli amanti di videomaking meno accorti.
Ma è veramente la GoPro la videocamera perfetta per i nostri viaggi?

La GoPro testata per Led: action-cam tutta sportiva ma…

Chiunque cerchi di rendere unico il proprio viaggio aspira ad un compromesso tra praticità e buone prestazioni; abbiamo testato, a questo proposito, la GoPro Hero+, seconda, in ordine di uscita, della serie di videocamere del logo statunitense. Abbiamo avuto modo di analizzare i suoi punti di forza e quelli in cui è sembrata invece peccare, confrontandola con la Sony HDR-CX240, una Handycam e, per tale motivo, del tutto differente per requisiti e impostazioni dalla prima.
Indubbiamente la GoPro è facile da maneggiare, a volte anche fin troppo; per niente ingombrante, è facilmente trasportabile in qualsiasi circostanza. È inoltre indistruttibile, resistente sia a brutte cadute che all’azione dell’acqua se appositamente incorporata in “case” protettivi. I modelli più recenti (vedi GoPro Hero5 Black Edition, GoPro Hero5 Session Edition, GoPro Hero Session Edition, GoPro Hero4 Black Edition e GoPro Hero4 Silver Edition) godono inoltre di predisposizione per il controllo remoto tramite WiFi, funzione, questa, grazie alla quale visionare “in diretta” sul proprio smartphone la ripresa in atto. GoPro registra da un minimo di 720/1080 per 25/30/60 fps (valori base effettivi dell’HD) fino ad un massimo, per i modelli di ultima uscita, di 2.7/4k (espressione della massima qualità HD in assoluto in commercio), assicurando, in tal modo, riprese semplicemente spettacolari. La GoPro rappresenta, dunque, il miglior compromesso tra praticità di utilizzo e qualità di ripresa.

Anche la GoPro, tuttavia, ha dei difetti.
Le dimensioni ridotte costituiscono un problema per la stabilizzazione dell’immagine.
La GoPro, in assenza di treppiedi, risulta difficile da stabilizzare. Basta allora adoperare un cavalletto? Non proprio, perché, per fare ciò, bisognerebbe allora munirsi di un secondo aggancio il quale permetterebbe l’applicazione della telecamera al cavalletto. Il mondo GoPro offre, a tale proposito, una vastissima gamma di agganci e accessori destinati ciascuno a particolari utilizzi (moto, bicicletta, sub…).
La batteria della GoPro dura poco e impiega molto per ricaricarsi. Per chi viaggia bisognerebbe, dunque, procurarsene una seconda.
L’immagine della ripresa deve inoltre piacere. Si tratta di filmati SuperView, un campo visivo che arriva a racchiudere l’intero panorama e non il singolo dettaglio come nel caso delle Reflex e/o Handycam. L’HD rende i filmati indubbiamente pesanti; per lavorarli bisogna disporre di computer dalle caratteristiche avanzate e, ovviamente, costosi.

Un prodotto, dunque, che come tutte le altre cose, nei suoi pregi e i suoi difetti, deve piacere.
La videocamera giusta per i propri viaggi? È un action-cam, nulla di più, una macchina progettata esclusivamente per lo sport: e, a mio personalissimo parere, viaggiare non è solo uno sport.
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