MF Latina: sul Processo Civile Telematico la partita per un’Avvocatura protagonista dei cambiamenti

Nel calendario di proposte formative per il foro di Latina,  la Sezione pontina di Movimento Forense ha scelto di tornare con un nuovo convegno sulla Giustizia telematica. Il tema è assai caro al Movimento presieduto dall’avvocato Alessandro Paletta, se è vero che proprio sul processo telematico la formazione latinense dell’organismo ha molto lavorato nei mesi scorsi portando a compimento una bozza di protocollo che è stata già inviata agli interlocutori istituzionali.
Nella giornata del 19 settembre si è vista una sala del Circolo Cittadino particolarmente gremita di avvocati e  – come sempre – anche altre componenti del mondo dei liberi professionisti. Durante l’assise si è tornati ad esaminare questioni in tema di p.c.t. e p.e.c. non abituali né particolarmente trattate, parlando – ad esempio –  anche delle modalità di conservazione dei documenti informatici e degli adempimenti che il difensore deve espletare perché la conservazione avvenga in modo corretto e duraturo.
Nè poteva mancare trattazione specifica del processo amministrativo telematico, stante l’obbligatorietà del deposito telematico anche  per tutti i ricorsi al TAR, ormai risalente a gennaio 2017.
La conduzione del convegno affidata all’Avv. Gianmaria Vito Livio Bonanno, Responsabile nazionale del Dipartimento di Giustizia Telematica di Movimento Forense e all’Avv. Adriano Scardaccione, componente dello stesso Dipartimento, ha visto protagonista come relatrice anche l’avvocata  Stefania Caporilli, dell’Ordine forense del capoluogo. A lei il compito di interpretare la voce del Foro nel porre alcuni quesiti ai Relatori, orientandone la discussione: operazione ben realizzata, peraltro con sicuro beneficio alla ‘leggerezza’ e godibilità dell’intero evento.
Tre i crediti formativi riconosciuti ai legali partecipanti ai lavori, ma quel che più conta e rassicura per il futuro, è la prova di grande professionalità ed efficacia che, sul piano dell’informazione specialistica, il Movimento Forense sta guadagnandosi con grande slancio organizzativo, con il conforto dei numeri di eccellente partecipazione.

LE TAPPE DI UN LAVORO PROFONDO *   *   *

Già il 26 gennaio di quest’anno, si era avviato un interessante impegno scientifico e divugativo sul nuovo processo civile telematico in occasione del convegno, ancora presso il Circolo cittadino. In quell’occasione si aprì un interessante e variegato contraddittorio con il Responsabile Nazionale del Dipartimento di Giustizia Telematica di Movimento Forense, ancora l’Avv.Bonanno, e la Dott.ssa Concetta Serino (Magistrato della Prima Sezione Civile del Tribunale di Latina), per illustrare il protocollo interno dei Magistrati del Tribunale di Latina, adottato qualche giorno prima del convegno.

Al tavolo del convegno, da sinistra avv. Stefania Caporilli, Chiara De Simone vice presidente di MF Latina e gli avv. Gianmaria Bonanno e Adriano Scardaccione

Proprio a partire da gennaio la Commissione sul pct di MF Latina ha lavorato intensamente sul protocollo, sforzandosi anche di ampliarlo recependo indicazioni provenienti da molti avvocati nel cui interesse curare laredazione di un testo che privilegi le esigenze degli Avvocati e l’inviolabile diritto di difesa.
Dal lavoro della Commissione è nata una bozza di protocollo i cui punti salienti, riportati come “pillole” e disponibili sul sito di MF Latina, sono stati inviati agli interlocutori istituzionali (C.O.A., Magistrati e Cancellerie). Alla ricerca di un testo finalmente accettabile e da condividere da entrambe le ‘sponde’ e con reciproca soddisfazione.

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