Giovani Europei crescono: dai licei italiani a Scuola d’Europa.
CRONACHE DA BRUXELLES DA INVIATI MOLTO SPECIALI.
E’ nata un po’ per caso, ma l’idea ci piace assai. Da Bruxelles e dal gruppo allargato di liceali di Latina e Catania, in esclusiva per Led,  raccogliamo i racconti e la viva esperienza dei giovani che vivono insieme giorni preziosi di studio, amicizia, cultura. Con l’entusiasmo di conoscere da vicino città storiche, entrare nei palazzi delle istituzioni dove si crea il futuro degli Europei di domani.
Si comincia colla cronaca di Federica (Latina) e aspettiamo presto altri suoi compagni di viaggio a dirci la loro. Magari … anche inseme ai loro insegnanti!
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Il progetto è stato organizzato dalla  United Network, [struttura che si impegna da oltre dieci anni nella realizzazione di percorsi di alta formazipne e in particolare simulazioni delle assemblee dell’ONU e delle massime Istituzioni a livello mondiale – NdR]. È stato realizzato grazie a dei fondi stanziati dall’UE [PON – Programma Operativo Nazionale. NdR]. La selezione di noi studenti partecipanti – tutti del 3° anno – è avvenuta attraverso la valutazione di specifico livello: buona  media di profitto scolastico e  possesso almeno della certificazione di livello FIRST per la lingua Inglese. Dopo le prime selezioni abbiamo fatto un test attitudinale attraverso il quale illustrare il perché volessimo fare quest’esperienza e se fossimo davvero pronti (anche…psicologicamente!) a partire per 3 settimane.

Per il nostro Istituto (liceo Scientifico G.B.Grassi) la scelta è caduta su 15 persone, naturalmente  provenienti da diverse sezioni.
Ed ora che l’ “avventuara” è cominciata, ci stiamo impegnando a  conoscere il più possibile l’Europa attraverso le varie attività che siamo chiamati a svolgere.
Per la prima settimana abbiamo simulato un’assemblea parlamentare direttamente in un’aula del parlamento europeo. Questa simulazione è durata 2 giorni e l’argomento da dibattere era il climate change, il cambiamento climatico come fenomeno che sta davvero interessando tutte le aree del nostro continente e del pianeta. Durante la simulazione siamo stati suddivisi in ‘gruppi parlamentari’ proprio come succede veramente nel parlamento. Fine ultimo della simulazione è stato trovare un accordo comune a tutti i gruppi per risolvere il problema. Non è mai cosa semplice, ma tutti ci siamo impegnati seriamente!
Esaurita questa fase iniziale, stiamo impiegando le giornate successive a visitare gli edifici e le sedi più importanti dell’Unione. Abbiamo iniziato con la sede della Commissione, poi il Parlamento, il CESE– Comitato economico e sociale europeo che è organo di rappresentanza delle organizzazioni del lavoro, poi è stata la volta del Consiglio Europeo e il Comitato delle regioni. Nei prossimi giorni andremo a visitare altri importanti uffici di alte istituzioni.
La nostra scuola è stata unita ad un istituto di Catania, l’ “ Istituto classico Cutelli” (di cui, mentre scrivo queste righe, vorrei tanto ricordare anche il nome della loro bravissima professoressa … ). La nostra è la docente di Inglese Letizia Cherri cui subentrerà, per la fase conclusiva delle tre settimane, il prof. Rocco Liguori.
Ancora altre figure sono di supporto a noi studenti grazie all’organizzazione della stessa United Network e ai  tutor da questa selezonati per guidarci nelle interessantissime simulazioni (ne faremo ancora altre, prima della conclusione) come pure nelle visite alle sedi degli organi europei. Un grazie davvero anche a loro, Giulia Francesca Capella e Francesco Maria Gastaldi.
Federica Rossetto – liceo scientifico “G.B. Grassi” di Latina – classe 3^B
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