Lo scorso 10 gennaio nella Basilica papale di santa Maria degli Angeli, si sono ufficialmente aperti i riti dell’VIII Centenario del Transito di San Francesco.
Con la fine del giubileo della Speranza aperto da papa Francesco, il Centenario del Transito rappresenta per la chiesa un grande giubileo francescano che continua a diffondere un messaggio di vita e di speranza.
Un grande giubileo, dopo che nel 2023 la comunità francescana ha ricordato l’approvazione della regola che mantiene in vita, da 800 anni a questa parte, l’Ordine fondato dal poverello di Assisi e il ‘suo’ natale di Greggio, due eventi simbolo e colonna di tutta la comunità OFS.
La regola pone le basi per ciò che sarà la vita dei francescani basata sulla povertà evangelica, l’umiltà e il servizio, mentre con la prima rappresentazione del presepe a Greggio san Francesco vuole immedesimarsi nella povertà e umiltà in cui è nato Gesù, dalla mangiatoia simbolo della povertà assoluta alla ricchezza di spirito che rende l’uomo grande davanti a Dio, trasformando Greggio in una nuova Betlemme.
Nel 2024 il dono delle stimmate e nell’appena trascorso 2025 la composizione del cantico delle creature la cui ultima strofa del Cantico dedicate alla riconciliazione e a sorella morte corporale.
“Laudato si’, mi Signore, per sora nostra morte corporale, da la quale nullo homo vivente può scappare”, è l’autentica chiave di lettura di questo Centenario.
È stato proprio papa Leone XIV ad indire il giubileo speciale per focalizzare l’attenzione di noi tutti sulla vita del Serafico Francesco, promuovendo la pace, spronando all’attenzione verso il prossimo e alla bontà, ricevendo a consacrazione di tutto lo straordinario dono dell’indulgenza plenaria.
Questa può essere ricevuta seguendo specifiche condizioni quali visitare una chiesa o un convento francescano; una volta lì pregare il credo ed il padre nostro; esercitare il sacramento della confessione e partecipare all’eucarestia; infine pregare secondo le intenzioni del santo padre.
In questo giubileo inoltre dal 22 febbraio al 22 marzo sarà offerta ai fedeli la possibilità di contemplare Ostensione straordinaria del Serafico padre.
Su tutto, vocazione della Chiesa è trasformare l’evangelizzazione in azioni concrete, portatrici di gioia e speranza.